Sirmione fa capolino alla notte degli Oscar grazie al film di Luca Guadagnino girato anche a Sirmione.

Il successo

Il lungometraggio ha vinto per la miglior sceneggiatura non originale. Il regista Luca Guadagnino ha scelto di girare parte del film a Sirmione, sul lago di Garda.

Ambientato alla fine degli anni ottanta, è la storia di due ragazzi il diciassettenne Elio Perlman, ebreo italiano, musicista e è figlio di un professore universitario e lo studente Oliver, ventiquattrenne ebreo statunitense, bello, simpatico e uno degli studenti che nella casa al mare del professore Perlman vengono ospitati in estate.  L’amore sboccia in un vortice di cortesia e qualche incomprensione. Poi la passione e incontri negli anni ma la difficoltà di esprimere e descrivere l’unicità di quell’amore, è sempre molta.

La prima volta

Per James Ivory, regista e sceneggiatore statunitense novantenne, è la prima volta che sale sul palco e afferra con orgoglio la statuetta. Le candidature agli Oscar negli anni si riferiscono agli anni ottanta e novanta. Un lavoro importante e pensato. Il caso è quello di un amore gay, attualissimo oggi.

Leggi anche:  Quando l'agonismo velistico incontra la diversa abilità: il progetto di La Fraglia Vela di Desenzano

Le candidature

Quattro le candidature agli Oscar come miglior film, migliore sceneggiatura, miglior attore protagonista Thimotée Chalamet, miglior canzone Mystery of Love. Confermata solo quella per la miglior sceneggiatura.