Mal  di schiena. C’è forse qualcuno che non ha mai sperimentato, almeno una volta nella vita, mal di schiena (lombalgia) o dolore cervicale? La risposta è scontata: molto probabilmente nessuno.

Mal di schiena disturbo assai diffuso

Il dolore che affligge la colonna vertebrale è un disturbo assai diffuso nella popolazione. Stiamo parlando di un fenomeno di proporzioni bibliche, che coinvolge una vastissima fascia di soggetti, dai più giovani agli anziani ultraottantenni. Infatti circa l’80% della popolazione sperimenta almeno una volta nella vita dolore alla colonna vertebrale.

Le cause scatenanti

Le cause scatenanti sono molteplici. Ernia del disco cervicale e lombare, protrusione discale, contusioni muscolari (colpo di frusta), sovraccarico articolare per citare i più frequenti. Ci sono poi il fattore costituzionale (genetico) e fattori ambientali quali il lavoro, cattive posture ed eventi traumatici.

Ecco le soluzioni

Tra le molteplici terapie oggi utilizzate per curare tali sintomi, l’Ossigeno/Ozono terapia è probabilmente quella più conosciuta, con numerosi lavori scientifici che ne supportano l’efficacia clinica. Basti pensare che nell’ernia discale lombare si ottiene la guarigione in più dell’80% dei casi (Intramuscolar Oxygen Ozone Therapy of Acute Back Pain with Lumbar Disc Herniation – SPINE Volume 34, Number 13, pp 1337-1344).

Che cos’è e cosa fa l’Ozono?

Moltissima gente ha sentito parlare di ozono, molte persone sono state trattate con l’ozono, ma pochissime persone sanno che cos’è l’ozono e come agisce. Ma soprattutto, quasi nessuno conosce le potenzialità e le aree mediche di applicazione dell’ozono.
L’ozono non è un farmaco ma è un gas incolore e ha un odore particolare. È formato da tre molecole di ossigeno (O3) ed è un gas instabile (le molecole di ossigeno tendono a separarsi rapidamente) . La sua efficacia terapeutica deve essere garantita attraverso la rapida inoculazione nel paziente. Questo spiega la completa inefficacia dell’ozono senza aghi.

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Azione antiinfiammatoria

L’ozono agisce sul dolore grazie ad un’azione antiinfiammatoria e miorilassante, inoltre aiuta la guarigione favorendo il microcircolo: ne consegue un accelerazione del processo di essicamento/riassorbimento dell’ernia del disco.
Non essendo un farmaco, l’ozono non ha controindicazioni, non interferisce con eventuali farmaci assunti dal paziente e non presenta alcun effetto collaterale.

In che cosa consiste il trattamento?

La procedura varia a seconda della zona e della problematica da trattare. Nel caso di ernie del disco e/o protrusioni discali lombari, la terapia consiste nell’iniettare l’ozono in sede intramuscolare paravertebrale lombare. Nel caso di contratture muscolari, ernie o protrusioni discali cervicali, l’ozono viene iniettato in sede sottocutanea. Le procedure vengono eseguite utilizzando piccoli aghi in modo da creare il minor disagio possibile al paziente, il quale può riprendere le proprie attività quotidiane dopo il trattamento, lavoro compreso. A seconda dei casi, un trattamento può variare dalle 6 alle 12 sedute.

Dott. Claudio Ferlinghetti

Dott. Claudio Ferlinghetti

Esperto di chirurgia mini-invasiva della colonna vertebrale,  è oggi un punto di riferimento tra i più autorevoli sul territorio per la cura della lombosciatalgia. Laureato nel 1999 in medicina e chirurgia, utilizza una tecnica operatoria che riduce le cicatrici, provoca minimi danni alla massa muscolare, limita il rischio di complicazioni post-intervento e riduce i tempi di recupero accelerando notevolmente il ritorno alla vita di tutti i giorni per il paziente.

INFORMAZIONI: CELL. 327.2297251

 

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