“Oggi apprendiamo con non poco stupore che l’Associazione Industriale Bresciana ha presentato ricorso contro i nuovi parametri, approvati dalla Regione Lombardia nei primi giorni di ottobre, per la ridefinizione in maniera ancor più restrittiva dell’indice di pressione per la realizzazione di discariche di rifiuti”.

Indice di pressione, aib fa ricorso

E’ questo il commento del capogruppo Lega Nord Montichiari Marco Togni che prosegue: “Non più tardi dello scorso anno alcuni imprenditori locali, rispettivamente Presidente e Vicepresidente del settore attività estrattive dell’Associazione Industriale Bresciana, dissero che a Brescia vi era ancora bisogno di discariche. E’ abbastanza significativo che contro il nuovo indice di pressione non si sia mossa Assolombarda ma solo l’associazione bresciana. Questo fa capire quanto il giro d’affari dei rifiuti e delle discariche sia un business tipicamente bresciano, colpito ora da una vera e propria spada di Damocle calata dalla Regione Lombardia” .

Il nuovo ricorso è un segnale positivo

“Nonostante gli imprenditori stessi vivano nel bresciano, terra martoriata anche dalle loro discariche, non si fanno remore a portare avanti le loro attività, anche se ora saranno costretti a farle fuori dalla regione – conclude – Se da una parte si prospetta una nuova battaglia fatta a suo di carte bollate nelle sedi di tribunali, dall’altra, questo nuovo ricorso, l’ennesimo, è un segnale molto positivo sul buon lavoro fatto dalla Regione Lombardia e dalla Giunta Maroni, che mette definitivamente a tacere anche quei politici che hanno definito il nuovo indice inutile per fermare nuove discariche e può rassicurare le associazioni ambientaliste”.