Conad Bosco umido e monitoraggio grazie a Legambiente. Poco fa è stato inaugurato il nuovo store a Iseo, realizzato dopo un tortuoso iter processuale e un accordo fra società, ambientalisti e Comune.

Conad:Bosco umido e monitoraggio grazie a Legambiente

“Il Comune d’Iseo, con una variante urbanistica non prevista nel Pgt, ha reso edificabile un’area per la realizzazione del supermercato Conad”. Così ha dichiarato il presidente del circolo Legambiente Basso Sebino, Dario Balotta, poco dopo l’inaugurazione di questa mattina dello store in via Paolo VI.

“Legambiente continua ad essere contraria a questo tipo di interventi, tanto più  dopo il raddoppio della vicina Esselunga e il fiorire di supermercati tra Paratico e Capriolo – ha continuato – Il nuovo supermercato a Iseo  finirà per avere conseguenze negative sui negozi del centro e del paese”.

Dopo un iter processuale tortuoso, l’intervento di Legambiente e del Comitato No Conad, che volevano bloccare la costuzione del supermercato, hanno però ottenuto la realizzazione di un bosco umido di compensazione nell’ex area irbie e “ciochet” all’interno della riserva delle Torbiere del Sebino.

“L’area del bosco che era stata indicata inizialmente era indisponibile e la compensazione ambientale, così come prevista, non sarebbe stata realizzabile anche se figurava come una prescrizione della Riserva delle Torbiere utile per far partire speditamente il progetto”, ha continuato Balotta.

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Inoltre il sodalizio ecologista ha ottenuto l’uso a verde naturalistico dell’area per conseguire l’obiettivo di ricostruzione dell’habitat e di dissipazione e laminazione delle acque pluviali derivanti dalle aree impermeabilizzate.

“Conad ha garantito il suo impegno a favore dell’ambiente”

“Conad ha garantito il suo impegno a favore dell’ambiente”. Ha concluso il presidente del circolo Basso Sebino. “E’ consapevole dell’alto valore del suolo (inedificato) utilizzato e si è impegnata a evitare di realizzarvi, nella sua strategia futura, nuve strutture di vendita che, preferibilmente, verranno invece progettate su aree dismesse”.

 Conad si farà carico dei costi per un monitoraggio ambientale/paesaggistico (master plan ambientale) della durata di due anni nell’area del Basso Sebino. Il monitoraggio verrà realizzato da Legambiente Lombardia.

I cittadini che avessero  proposte e fossero disponibili a collaborare al progetto, potranno farlo scrivendo a legambiente.bassosebino@gmail. com.