La Guardia di Finanza di Bressanone ha bloccato due italiani alla barriera autostradale di Vipiteno con 300.000 euro in contanti. Il denaro era ben nascosto.

Il caso

La scorsa settimana i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Bressanone hanno sottoposto ad un accurato controllo, presso la barriera autostradale di Vipiteno, un’autovettura Alfa Romeo Stelvio con targa italiana. A bordo due cittadini italiani, un 53enne e un 62enne residenti in provincia di Brescia.

I due erano in viaggio provenienti dall’Austria e diretti in Lombardia, ma sono stati bloccati nell’ambito dell’attività di monitoraggio e vigilanza sulla circolazione transfrontaliera di valuta.

I sospetti

Gli uomini della GdF nel momento del controllo si sono insospettiti visto la grande agitazione, il nervosismo inconsueto, le risposte alquanto evasive e poco verosimili circa i motivi del viaggio all’estero del duo bresciano. I finanzieri notavano inoltre, durante le domande di routine, uno strano rigonfiamento all’altezza dell’addome di uno dei due passeggeri. E’ stato così scoperto il trasporto illecito di 19 mazzette di denaro contate in vari tagli da 200, 100 e 50 euro.

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Il sequestro

Il denaro era ben occultato all’interno di un busto indossato, per un importo complessivo pari a 300mila euro. I militari della Compagnia di Bressanone hanno proceduto al sequestro preventivo di tutto il denaro rinvenuto e alla denuncia a piede libero degli stessi per il reato di riciclaggio. Il sequestro operato dalla Compagnia di Bressanone dimostra ancora una volta come, il vecchio sistema degli “spalloni”, con i trasporti illegali via gomma, rimanga molto utilizzato dai riciclatori sul confine nord nazionale.