Il Comune di Toscolano Maderno getta centinaia di libri, interviene la minoranza.

La scoperta

Ieri un militante della Lega Nord toscomadernese si è recato all’isola ecologica del paese per conferire dei rifiuti personali quando si è accorto che nel container dedicato allo smaltimento della carta erano stati gettati centinaia di libri in ottime condizioni.

Dando un’occhiata più da vicino ha scoperto che su tutti i volumi era presente il timbro della biblioteca di Toscolano Maderno e allora ha scattato alcune foto che sono diventate immediatamente virali.

L’intervento dell’opposizione

La prima a esporsi a riguardo è stata la consigliera leghista Giuliana Cappuccini che ha condannato nettamente il gesto. Classificandolo come un’enorme perdita per la comunità e un grandissimo spreco non solo economico di quello che dovrebbe essere un patrimonio di tutto il paese.

«Nel vecchio municipio dove verrà trasferita la biblioteca – ha detto la Cappuccini – ci sono tantissime stanze e luoghi vuoti dove poter mettere questi libri. Molti libri portano ancora la dedica di chi li ha scritti e li ha donati alla biblioteca, compresi anche dei libri storici, e non si possono mandare al macero».

Le leggi sul recupero degli oggetti conferiti alla discarica sono molto rigide e quindi al momento risulterebbe difficile salvare questi volumi. Nonostante si trovino ancora là e potrebbero tranquillamente essere messi da parte, non possono legalmente essere toccati.

La Cappuccini si sta muovendo per i canali ufficiali, con poche speranze però, di riuscire a mettere in salvo queste copie e quelle che dovrebbero essere gettate nuovamente oggi e domani con due nuovi container. Anche se al momento il loro destino sembra purtroppo segnato.

La replica del comune

L’amministrazione informa che la biblioteca di lettura di Toscolano Maderno, come tutte le biblioteche comunali, sta procedendo con la revisione e lo sfoltimento delle raccolte. Tale pratica standard è necessaria al fine di garantire l’efficacia informativa e qualitativa del patrimonio librario, sia dal punto di vista del contenuto (correttezza e aggiornamento dell’informazione), sia dal punto di vista dell’aspetto fisico (libri puliti e integri).

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Chi frequenta la biblioteca e ama la lettura sa bene che questa è una normale pratica bibliotecaria, particolarmente utile agli utenti, perché rende il patrimonio più appetibile e di immediata fruibilità: una raccolta più piccola ma di alta qualità viene usata di più di una grande raccolta con un’altra percentuale di libri vecchi, logori e obsoleti, in cui i titoli più nuovi si perdono tra quelli di scarso interesse.

Sono altre le biblioteche di conservazione, come ad esempio la Queriniana a Brescia, che sono tenute alla conservazione del patrimonio.

Lo scarto librario viene effettuato secondo le linee guida dell’IFLA International Federation of Library Associations and Institutions , AIB Associazione Italiana Biblioteche, la Provincia di Brescia e il Sistema Bibliotecario Nord Ovest Bresciano, a cui la biblioteca di Toscolano Maderno aderisce, verificando il tasso d’uso della collezione e l’indice di circolazione dei libri (quanti prestiti ha fatto un determinato libro da quando è stato ingressato? Da quando un libro sullo scaffale non viene preso a prestito?).

La contemporaneità e la vivacità di una biblioteca non sta nel numero di libri posseduti, ma nei tassi di acquisizione e nell’incremento del patrimonio librario (nel

2017 sono stati acquistati nuovi libri per 6000 euro, corrispondenti a più di 300 nuovi acquisti), nelle attività di promozione alla lettura proposte all’utenza (grande successo la recente rassegna sulle emozioni rivolta ai bambini del primo ciclo della scuola primaria), nel numero di utenti attivi che la frequentano e che consultano e prendono a prestito i libri (nel 2017 ad oggi: 788), nel numero di prestiti effettuati (nel 2017 ad oggi: 9376).

Il lavoro di revisione e scarto è svolto da personale qualificato con formazione biblioteconomica affiancato da personale di Servizio civile, anche in vista del trasloco della biblioteca nella nuova sede.