L’ex Bocciodromo di Manerbio è ancora chiuso. L’ultimatum del primo cittadino Samuele Alghisi alla società che dovrebbe prendere in gestione lo spazio in via Duca d’Aosta.

Ex Bocciodromo: non c’è la firma

L’ex Bocciodromo rischia di rimanere al buio, all’interno di un tunnel senza uscita.

Non c’è alcuna firma. Ormai si sa, l’apertura della struttura comunale in via Duca d’Aosta è una slitta, continua a protrarsi. Ma questa volta sembra davvero la fine, non lieta ma con una morale. La società FreeTime Park, che si è aggiudicata il bando, non ha ancora firmato il contratto per la concessione degli spazi. Il futuro gestore avrebbe realizzato, all’interno dell’ex Bocciodromo, una sorta di parco divertimenti. Un’idea ambiziosa che probabilmente ha costretto la società a chiedere un ingente prestito bancario che, pare, non sia stato concesso. In questo modo gli accordi con il Comune non sono finora stati rispettati.

“La situazione ci amareggia molto – ha ammesso il sindaco Samuele Alghisi – Abbiamo lasciato alla società un’altra settimana di tempo per consentire di produrre l’intera documentazione necessaria alla concessione degli spazi. Abbiamo seguito la procedura formale, inviando un’ennesima intimazione verbale. Attendiamo che la situazione si definisca, comunque il Comune non ritiene opportuno proseguire il ridicolo tira e molla con il firmatario del bando”.

L’Amministrazione sta già pensando che gli spazi potranno essere messi a disposizione per una valenza sociale. “Non svilupperemo un nuovo bando per la concessione dell’immobile – ha spiegato Alghisi – L’ipotesi è convertirlo in uno spazio libero”.