Il tagliando antifrode è la grande novità delle schede di quest’anno, insieme alla nuova legge elettorale. Ecco tutte le informazioni per votare senza sbagliare. Ricordiamo che i seggi sono aperti dalle 7 alle 23.

Il tagliando anti-frode

Viene apposto stasera dagli scrutatori ai seggi. E’ un piccolo tagliando che sostanzialmente garantisce la validità della scheda, e dovrebbe impedire che un elettore se ne porti una contraffatta da casa. Poco prima di inserire la scheda nell’urna, il tagliando viene rimosso e diventa inutilizzabile. L’utilità? Garantire che la scheda che entra nel seggio sia la stessa che ne esce.

Niente paura, per l’elettore cambia poco o nulla: si occuperanno della procedura gli scrutatori al seggio. Come spiega il Rosatellum, la nuova legge elettorale:

L’elettore consegna al presidente la scheda chiusa e la matita. Il presidente constata la chiusura della scheda e, ove questa non sia chiusa, invita l’elettore a chiuderla, facendolo rientrare in cabina; ne verifica l’identità esaminando la firma e il bollo, e confrontando il numero scritto sull’appendice con quello scritto sulla lista; ne distacca l’appendice seguendo la linea tratteggiata, stacca il tagliando antifrode dalla scheda, controlla che il numero progressivo sia lo stesso annotato prima della consegna e, successivamente, pone la scheda senza tagliando nell’urna.

Come votare alle politiche e alle regionali

Alle politiche ci sono diverse possibilità, spiegate in questo video.

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Alle regionali si votano invece il Presidente della Regione e il Consiglio regionale, su un’unica scheda (qui si può vedere un confronto tra alcuni candidati). Queste sono le possibilità per ogni elettore:

-votare per un candidato alla carica di Presidente della Regione;
-votare per un candidato alla carica di Presidente della Regione e per una delle liste a esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste;
-votare per un candidato alla carica di Presidente della Regione e per una delle altre liste a esso non collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste (cosiddetto “voto disgiunto”);
-votare a favore solo di una lista; in tale caso il voto si intende espresso anche a favore del candidato Presidente della Regione a essa collegato.

L’elettore può esprimere fino a due voti di preferenza. Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della medesima lista. In caso contrario la seconda preferenza è annullata.

Cosa serve per votare

Come sempre per votare bisogna presentarsi al seggio con la tessera elettorale e un documento di riconoscimento valido. E’ molto importante verificare che la propria scheda elettorale non sia esaurita. Se così fosse, quasi tutti gli uffici elettorali saranno aperti anche domenica dalle  7 alle 23, per garantire il rinnovo delle schede elettorali.